giovedì 20 luglio 2017

Tutto Cambia...2


Niente è assoluto.
Tutto cambia, 
tutto si muove,
tutto gira,
Risultati immagini per goccie
Adesivi-follia.it
tutto ciò vola
e va via.

Frida Khalo






domenica 25 giugno 2017

Nella notte di San Giovanni...

C'è l'usanza di mettere una chiara d'uovo in una bottiglia di vetro piena di acqua, si posiziona il tutto fuori il davanzale della finestra appunto nella notte tra il 23 e il 24 giugno, il mattino seguente si interpreta il risultato, ci può essere una vela, una barca, un uovo, delle torri in ogni caso c'è un interpretazione, per l'uovo si diventerà mamma, per la vela si va incontro a un viaggio, cosi come per la barca, le torri bisogna cambiar casa se si trovano tante bollicine in superficie si prospetta il matrimonio...antiche usanze o semplice reazione della chiara d'uovo nell'acqua?



A voi cosa sembra?

giovedì 18 maggio 2017

BEATRICE
E’ questo il bello e il brutto di vivere in provincia, tutti si conoscono, tutti sparlano di tutti, una volta mia nonna mi diceva che tutti aiutavano tutti, chissà forse erano altri tempi o erano altre persone? E cosi Beatrice, rientrando a casa dopo due anni di vita all'estero per una borsa di studio, era tornata e pazienza se non aveva un padre per il suo bambino, era contenta di poter tornare nel suo letto e crescere suo figlio in mezzo ai campi come era cresciuta lei, circondata dall'affetto delle persone che la conoscevano da bambina, certo all'inizio ne avrebbero sparlato un po’in paese ma alla fine ne era certa avrebbero tutti voluto bene al suo bambino, Don Luigi lo avrebbe inserito nell'oratorio, le donne dell’associazione le avrebbero chiesto di partecipare alle iniziative scolastiche per fa inserire il bambino, tutto sarebbe andato a posto e ben presto nessuno più le avrebbe chiesto se le mancava la città dove aveva vissuto per due anni, e se anche qualcuno glielo avesse chiesto avrebbe risposto, sinceramente no, che non le mancava per niente prendere lezioni la mattina, studiare il pomeriggio, la sera lavorare e tornare nella sua stanza senza avere nessuno con cui parlare nella sua lingua, nessuno a cui dire quanto le mancasse il suo cielo stellato, l’odore dell’erba appena tagliata e tutto il resto, no la solitudine non le mancava affatto.

Ecco la porta di casa, adesso avrebbe suonato e se sua madre avesse cominciato a strillare le avrebbe ricordato ciò che le diceva sempre la "sua" di madre, tutti aiutano tutti.