mercoledì 22 giugno 2016

Oceano Mare

The Scarlett rose:Elisewin


Uno si costruisce grandi storie, questo il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anche felici, di cose del genere. Felici. E potrebbe non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d’improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l’hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell’altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. Anche solo una domanda che affiora. Basta quello. –Oceano Mare

sabato 18 giugno 2016

mercoledì 8 giugno 2016

Francesco Nuti e.....la notte si fa fina.

E la notte si fa fina, una vera chicca, per chi non la ricordasse...ecco il link   E la notte si fa fina
un Francesco Nuti davvero travolgente, io l'adoravo già nei Giancattivi ed ero solo una bimbetta, lo trovavo nuovo, insolito e divertentissimo.

Oggi a riflettori spenti un abbraccio virtuale e un grazie per tutti i sorrisi che mi hai donato è tutto quello che posso.


Risultati immagini per francesco nuti tutta colpa del paradiso
Auguri per il tuo compleanno passato 17 Maggio. 

martedì 7 giugno 2016

I Gatti dell’Ermitage. San Pietroburgo.


Hanno anche un segnale stradale a loro dedicato.
Sono una colonia di circa settanta gatti e vivono nei corridoi dell’ERMITAGE a San Pietroburgo, a cui una volta l’anno è stato dedicato anche un giorno speciale appunto il Cat Day, durante il quale le persone che vogliono visitare i corridoi che li ospitano e sperare d’intravederne qualcuno si mettono in fila e aspettano di essere accompagnati dalle guide, nel frattempo possono ammirare i disegni dei bambini delle scuole del posto che ogni anno vengono invitati a disegnare o dipingere i gatti con i loro occhi, e si, nonostante i tetti bassi, la scarsa illuminazione e l’odore acre il Cat Day ormai è diventato un appuntamento fisso.

La storia è iniziata pare nel XVIII secolo quando Pietro il Grande portò con sé un micio di ritorno dal un viaggio in Olanda, sua figlia Elisabetta promulgò un editto in cui ordinava ai sudditi del Kazan di mandarle i migliori gatti di laggiù che cominciarono a vivere a corte, da lì l’abitudine di regalare a tutti i bambini della famiglia imperiale un gatto, appena raggiunta l’età per potersene prendere cura; durante la rivoluzione d’ottobre gli Zar furono costretti a fare una scelta, se portare con loro i gatti o i cani, scelsero questi ultimi che purtroppo perirono insieme ai loro padroni, se ne salvò solo uno che finì in Inghilterra, alcuni mici furono adottati dalla gente del posto che poi li riportarono all’Ermitage una volta calmata la situazione, sembra che Lenin non avesse nulla in contrario a far sì che vivessero lì.
La seconda guerra mondiale non li risparmiò e Leningrado fu invasa dai topi ed ecco arrivare due treni dalla Siberia e dalla Russia centrale per debellare il problema i proprietari donavano i mici in segno di solidarietà alla città.



Da allora in poi fortunatamente i mici vivono indisturbati, curati e coccolati dal personale del museo che un giorno di quindici anni fa decisero di organizzare una piccola mostra dedicata ai gatti che abitavano il museo doveva essere una festicciola privata e invece si sparse la voce le persone chiesero di partecipare e da allora nacque l’idea del Cat Day.

Da Vanity Fair Giugno 2016

Foto di Luigi Baldelli 

domenica 29 maggio 2016



Capita...

Capita che sia una domenica di maggio, 
capita che una tua cara amica si sia sposata e tu non hai potuto esserci,
capita che ancora una volta non sia tu a fare questo passo,
capita che passi un'ora a guardare video di un tuo film preferito, e si! Definito film per adolescenti,
capita che tu pianga a dirotto,
e capita che tu ti chieda ma solo perché hai superato una certa non ti devi più emozionare?
Non devi più sognare?
E capita che tu ti renda conto che sei stanca di sognare un qualcosa che forse non accadrà mai, allora conviene cambiare sogno o smettere di sognare?
Capita che tu ti chieda ma se non sogni che vivi a fare?

Risultati immagini per campo di lavanda


https://www.youtube.com/watch?v=HnImthnsU7w

domenica 22 maggio 2016

22 maggio si festeggia S.Rita


Mi chiedevo in un mondo come quello di oggi, basterà una sola santa per le cause impossibili?

martedì 17 maggio 2016



Ciao Rino Marcelli, la Sartina, CARMELA HAUBER.

...un lunedì, maggio. i lunedì dedicati a letture teatralizzate
...piccola "cosa" son tempi che poco lasciano a progetti più "alti"
Si rientra non tardi, si prepara altro, si legge il giornale....
Un rapido silenzio....io ho avuto l'onore di conoscerlo in palcoscenico.
Rino, uno dei "nomi" in ditta, Gatta Cenerentola, edizione 1998.
La Sartina, occasionalmente cambio di ruolo per esigenze imprevedibili.
Rino, sempre pronto a dare un consiglio.
allegro, solare, professionale.
Qualche cambio di città l'ho vissuto viaggiando insieme a Rino Marcelli.
Raccontava, Viveva, Respirava il grande Teatro.
Un lunedì, quel "piccolo" spazio che quotidianamente pensa ed offre
progetti di teatro non mi ha permesso prima di conoscere poi di essere presente
al momento dei saluti finali, quelli Definitivi.
Resta il ricordo
resta l'onore di un percorso - unico - condiviso
resta quel senso di Umanità.
Un "piccolo" ricordo memoria di un "grande" artista.
Ciao Rino Marcelli,
la Sartina, CARMELA HAUBER.
GATTA CENERENTOLA gennaio>maggio 1999

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